Su Giuseppe Contescrivete solo cazzate, distruggendo tutto il valore del M5S di Beppe Grillo. Il signore che appoggiate si deve solo vergognare. Ha avuto tutto da Grillo, preso dal mucchio di letame e messo per due volte a fare il presidente del Consiglio. Questo pirla non ha mai usato la democrazione diretta, ha fatto il primo risolutivo invio delle armi, vi ha interpellato? Si è arreso già prima al “Sistema” quando si è dimesso da presidente del Consiglio senza passare dalla votazione in Parlamento: vi ha interpellato? È falso perché fa una Assemblea costituente per un partito già in essere da 15 anni, ha deciso tutto lui, d’improvviso, per fare il SUO partito e si è già nominato Presidente, Garante e fruttivendolo. Dall’altare delle persone perbene vi porta nel letame di questo Parlamento e di questo sistema. Anche un bambino dell’asilo in Tribunale gli dirà: “Hai sbagliato a non farti il tuo partito”.
Qui siamo alla cicuta. Che logica ha buttare completamente all’aria il M5S? È l’unico partito in Italia che non va bene? Le cose, che ha deciso prima che arrivasse questo messia della domenica dei pescatori di sardelle, non andavano bene? Siete talmente annebbiati che non sapete neppure che sui social come Facebook il 95% di quelli che intervengono appartengono a tutti gli altri partiti, tutti contro, e tutti contro la diamantina bellezza del M5S di Beppe Grillo! Io resto nel M5S che, in questo momento e da sempre, è stato al posto giusto. Voi fatevi rinciuchire dal 100% dei media (prima erano al 99%, ora pure Travaglio ha saltato il fosso per atterrare nella melma).
Nino Cortesi
“Mucchio di Letame”:
Conte è un docente universitario e un avvocato civilista.
“Pirla”: 209 miliardi di Recovery e tante altre cosucce nei suoi due governi.
“Ha già deciso tutto lui”: nella Costituente gli iscritti decidono tutto, anche il leader.
“Due mandati”: sono già tre.
“Tribunale”: Conte, come leader, ha vinto il contenzioso con Casaleggio jr. e le cause con i ricorrenti a Napoli; Grillo accolla quelle perse al M5S col contratto di manleva.
“Diamantina bellezza”: il governo Draghi, noto “grillino” della prima ora, come Cingolani, con Lega, Pd e FI.
“Democrazia diretta”: garante a vita a 300 mila euro l’anno per la comunicazione che non fa, salvo quella negativa.
Chi è che scrive cazzate?
M. Trav.