E l’ultima uscita è stata quella di Di Maio…a dire il vero non ne sentivamo la necessità, ma ognuno ha il diritto di dire la sua e ci sta che anche lui parli…non capisco cosa possa esserci di influente nelle esternazioni degli ex…di quelli che, per un motivo o per un altro, se ne sono andati…sicuramente il “giornalismo” ha bisogno di montare la polemica e ha bisogno di questo perché in questo Paese non si mai i problemi per risolverli, ma per creare due squadre avversarie e contrapposte.

Serve il tifo per rendere interessante qualcosa…io sto con Tizio…io sto con Caio…e nel corso del tempo pian piano si sono create le due fazioni…

C’è stata la lettera degli 11…e poi altri che pian piano scelgono dove stare…piaccia o meno questo è.

E se da un determinato punto di vista ci sta pure, ognuno cerca un posto nelle grazie di chi può dargli un futuro roseo e una bella poltrona…dall’altro fa solo male al Movimento.

La contrapposizione è tra chi vorrebbe tornare al passato “glorioso”per ritornare ad avere consenso e chi invece fa i conti con la cruda realtà…e sa bene che non sarà facile riacquistare i consensi di un tempo, e tornare ad essere quelli di prima sarebbe prendere in giro i cittadini.

Forse molti dimenticano…ma in alcuni casi noi in passato non siamo stati poi così diversi da un Salvini o una Meloni qualsiasi…abbiamo fatto promesse che non si potevano mantenere…è vero lo abbiamo fatto a fin di bene, ma il fatto resta…

Un esempio su tutti, giusto per far capire di cosa parlo…quanti si ricordano la questione TAP? Qualcuno dei nostri con spavalderia dichiarò che se fossimo stati al governo in 15 giorni lo avremmo bloccato…per poi scoprire che non si poteva affatto bloccare…era impossibile…i costi e le penali sarebbero stati impressionanti…e con il senno di poi…se non ci fosse stato il TAP, subito dopo lo scoppio della guerra in Ucraina noi saremmo stati al freddo e al gelo…

Questo avrebbe dovuto insegnarci che prima di promettere qualcosa, bisogna accertarci della reale possibilità di realizzare quella cosa…

e così è accaduto per altre cose che non sto ad elencare…

Tutto poi è cambiato quando siamo andati al governo, quando ci siamo resi conto che le questioni erano un po’ più complicate di quando si era in opposizione…e mi ricordo benissimo quando Conte diceva di promettere solo cose che avremmo potuto realizzare…

Lo so che a molti questo non piace, era tutto più facile prima…”apriremo il parlamento come una scatoletta di tonno”… “tutti a casa”…e anche se in qualche modo queste cose sono accadute, non sono avvenute come avrebbero sperato molti elettori…e sta roba si paga…eccome se si paga.

Pensate veramente che la gente fosse interessata alle nostre 5 stelle? Beh siete degli illusi…Meloni ha vinto le elezioni per il suo programma, o perché parlava di blocco navale o di togliere le accise…ha vinto perché “Io sono Giorgia, sono una madre…” e perché era in opposizione…tutto qui…come noi vincemmo per i nostri slogan…

Ma arrivati ad un certo punto della vita, facendo tesoro del passato…c’è da fare una scelta, che non si deve affatto fare per tifo, ma con cognizione di causa…vogliamo tornare indietro…riempire la testa della gente di slogan irrealizzabili…e poi vincere nuovamente per poi perdere di credibilità…o vogliamo essere Seri ed autorevoli portando avanti quelle cose che realmente occorrono ai cittadini e sono realizzabili?

Perché oggi la scelta deve essere questa…o un ulteriore partito degli slogan…o una forza politica credibile che in passato ha dimostrato di poter fare cose buone per la gente.

Ma voi pensate che sia un caso che le prime azioni del governo Meloni siano state quelle di distruggere reddito di cittadinanza, superbonus, spazza corrotti?

Eh no…lei ha capito che questa roba avrebbe portato ad un benessere collettivo che in poco tempo ci avrebbe fatto riacquistare consenso e come Attila ha distrutto tutto…

Se dovete schierarvi da qualche parte, fatelo pensando a queste cose non fatelo per l’effimero consenso che avevamo…non si deve vincere per vincere…ma lo si deve fare per una reale credibilità…e io starò sempre con chi ragiona e non con chi sventola una bandiera.
Massimo Erbetti M5S