Colangelo, incarico revocato il Tribunale boccia il ricorso

silvia campese
savona
Il Tribunale di Savona dà ragione alla Provincia. Il giudice del lavoro Alessandra Coccoli ha rigettato il ricorso di Giulia Colangelola, che aveva impugnato la revoca del proprio incarico di segretario generale della Provincia.
La sentenza, di fatto, certifica la correttezza dell’operato di Palazzo Nervi che, lo scorso 11 aprile, aveva revocato l’incarico all’ex dirigente avviando una nuova selezione per la sostituzione.
Da parte sua, Colangelo aveva impugnato il provvedimento del Ministero dell’interno e della presidenza di Palazzo Nervi. C’erano state due udienze, l’ultima la scorsa settimana. Ieri la decisione del giudice Coccoli che, indirettamente, sancisce anche il via libera all’assunzione dell’attuale, nuovo segretario generale Alberto Zurlo, nominato dall’ente.
Una notizia accolta con soddisfazione da Pierangelo Olivieri, presidente di Palazzo Nervi. «L’accertamento della legittimità del provvedimento rappresenta un risultato significativo per l’efficienza operativa del nostro ente – ha dichiarato-. Inoltre conferma ufficialmente efficacia, correttezza e opportunità delle scelte attuate, nell’esclusivo intento di tutelare l’ente e garantirne la piena e continua operatività».
Una decisione, quella di sollevare dall’incarico Colangelo, che Olivieri aveva motivando spiegando come fosse «venuta meno la fiducia tra la parte politico-amministrativa e quella dirigenziale».
Un provvedimento, quello assunto da Palazzo Nervi, che fa seguito all’inchiesta sulle “assunzioni facili” nell’ente, coordinata dai pubblici ministeri Maddalena Sala e Claudio Martini su indagine della squadra mobile. Secondo indiscrezioni, Colangelo avrebbe diciassette capi d’imputazione. Due i filoni: irregolarità nei concorsi e maltrattamenti nei confronti del personale. La Procura ha chiuso le indagini ormai da diverse settimane. La comunicazione è stata inviata a cinque indagati. Oltre a Colangelo ci sono l’ex dirigente del settore finanziario (oggi reintegrato con altra mansione) Maurizio Novaro. La dirigente Laura Pomidoro, il sindaco di Albisola Superiore (appena riconfermato) Maurizio Garbarini e l’ex assessore Sara Brizzo (anche lei rieletta in Comune a Superiore). Archiviate, invece, due posizioni: si tratta delle due dirigenti di Palazzo Nervi, e Jessica Rebagliati. Le indagini hanno dimostrato che per loro non c’erano responsabilità di alcun tipo. I tempi sono lunghi. Gli indagati potranno chiedere di essere interrogati e ai pm spetterà una nuova valutazione. L’eventuale rinvio a giudizio, quindi, arriverà dopo l’estate, in autunno inoltrato. —