
silvia campese
savona
«Il trasferimento del rigassificatore da Piombino a Savona non è più un’urgenza per il Governo».
È questo il messaggio che l’assessore allo sviluppo economico, Alessio Piana, ha lanciato ieri, dalla sede dell’Unione industriali, dove ha presentato il bando da 15 milioni di euro: fondi destinati alle imprese dell’Area di crisi complessa.
Parole, le sue, che aprono un ulteriore spiraglio nella battaglia contro il posizionamento dell’impianto Snam a meno di tre chilometri dalla costa cittadina, accanto all’Area marina protetta.
«Sulla vicenda del rigassificatore serve prudenza -ha detto l’assessore Piana-. Il momento è delicato e il dialogo con il Governo è aperto. Fra l’altro anche a livello nazionale non sembra esserci più l’urgenza, emersa invece in un primo tempo, di trasferire l’impianto da Piombino a Savona. Il tempo per le discussioni e le riflessioni è, quindi, più ampio».
Una notizia ulteriore, questa, che si inserisce in un panorama ricco di spiragli positivi per il territorio. Il presidente ad interim della Regione Alessandro Piana (Lega) ha espresso l’adesione dell’ente alla battaglia della provincia di Savona. Un cambio di rotta netto che, politicamente, non sarebbe risultato gradito ai totiani. Del resto, la posizione della Lega, all’interno della coalizione di centrodestra, è quella di ascoltare le istanze dei sindaci. E ieri, l’assessore Alessio Piana, anche lui della Lega, ha fatto un ulteriore passaggio. Annunciando un nuovo atteggiamento del Governo. «La volontà del trasferimento da Piombino a Savona del rigassificatore, da quanto emerso dal Governo, non è più urgente», ha detto.
E ha aggiunto: «IL confronto è aperto con Snam e con il Governo. Ci sono ulteriori, importanti verifiche tecniche da effettuare. Tutte le valutazioni sono ancora aperte. Inoltre il trasferimento dell’impianto Snam non è più tra le urgenze del Governo. Abbiamo, quindi, il tempo per effettuare le valutazioni necessarie. Stiamo ascoltando il territori ed è in corso un’interlocuzione con Snam. Serve massima prudenza».
Intanto la prossima settimana verrà discusso in regione l’ordine del giorno del consigliere Pd, Roberto Arboscello in cui si impegna la giunta e tutto il consiglio regionale a chiedere al Governo di fermare il trasferimento della nave Snam da Piombino a Savona. Mentre i comitati stanno lavorando per organizzare, in modo capillare, la catena umana del prossimo 27 luglio.
L’obiettivo è raggiungere le 20 mila persone, in una catena che unisca Varazze a Finale. —
