Il M5S punta al gruppo della Sinistra “Porte aperte, ma a condizioni chiare”

L’arco politico dell’emiciclo del Parlamento europeo si va componendo. Ieri si sono costituiti i gruppi de La Sinistra e di Ecr. Il primo parte da 39 eurodeputati e punta a crescere nei prossimi giorni, probabilmente con l’arrivo degli 8 membri del Movimento Cinque Stelle, che hanno fatto richiesta di aderire. I Conservatori, invece, riuniti a Brucoli, nel Siracusano, costituiscono il nuovo gruppo ed evitano la scissione dei polacchi del Pis, che respingono le sirene dei «Patrioti d’Europa» di Viktor Orban. L’approdo dei Cinque stelle nel gruppo The Left potrebbe porre fine al loro esilio nei non-iscritti e avere ricadute anche nei rapporti nel campo del centrosinistra in Italia. La decisione verrà presa oggi, dopo che l’ufficio di presidenza del gruppo avrà interrogato la compagine pentastellata. «Guarderemo con attenzione alla richiesta del M5S di aderire al gruppo, che è stato sempre ambizioso sulla difesa dei diritti dei migranti, lotta contro i fascismi, difendere la giustizia climatica. Non faremo alcun compromesso su ognuno di questi temi», ha detto la co-presidente del gruppo La Sinistra, Manon Aubry, rimarcando che «la porta al M5S è aperta ma ci sono chiare condizioni politiche. Quindi spetta a loro decidere». In ogni caso chi vuole entrare nel gruppo dovrà firmare una dichiarazione e aderire ai valori della sinistra. Tra questi si legge l’opposizione alle politiche neoliberiste e di austerità, la tassazione dei ricchi, l’apertura ai migranti, la non criminalizzazione delle Ong e il «no» alla militarizzazione. A chi ricordava il «sì» ai decreti sicurezza voluti da Salvini nel governo Conte I, la leader della sinistra ha però fatto notare la convergenza delle scelte degli ultimi cinque anni all’Eurocamera, con il «no» al Patto Migrazione e Asilo, perché non offrirebbe abbastanza tutele ai migranti, e il «no» all’austerity e al nuovo Patto di Stabilità. La scelta passa ovviamente anche dall’ok da parte della delegazione di Sinistra italiana, composta da Mimmo Lucano e Ilaria Salis, che a detta di Manon Aubry sarebbe favorevole. —