
Baccino passa a Italia Viva Il suo futuro legato a Paita
Rivoluzione ad Albisola nel fronte opposto al sindaco Maurizio Garbarini. Il centrosinistra ha scelto di candidare Stefania Scarone, esponente del M5S, con il sostegno del Pd, per sfidare il primo cittadino uscente. Nello stesso tempo la coalizione di centrosinistra registra l’addio di Marino Baccino, storico capogruppo di opposizione e già esponente del Pd, che lascia il partito di Elly Schlein per passare nelle file di Italia Viva. Baccino era indicato come potenziale candidato sindaco, costruendo una lista con Scarone. I due gruppi, Passione in Comune e M5S, da tempo collaborano all’opposizione, quindi una lista congiunta sarebbe stata una naturale evoluzione. Eppure qualche meccanismo si deve essere inceppato, dato che proprio Baccino ha salutato per andare in un partito che ad Albisola non ha rappresentanza.
«In realtà non importa tanto cosa fa Baccino – spiega il diretto interessato, che sottolinea di non volersi candidare alle comunali di inizio giugno -, ma è importante che il centrosinistra costruisca un’alternativa valida all’amministrazione che da 15 anni, prima con il sindaco Orsi, poi con l’attuale Garbarini, guida Albisola. Bisogna superare questo stallo, fermare la costruzione di supermercati, non pensare ad Albisola come periferia di Savona e portare avanti progetti di infrastrutture solo a parole. Servono proposte che raccolgano le esigenze dei cittadini e mantengano le promesse, perché Albisola è la città più indietro del levante savonese».
Il potenziale ruolo futuro di Baccino, anche in vista delle regionali del prossimo anno, è anticipato da Raffaella Paita, coordinatrice nazionale di Italia Viva: «Con lui, persona di grande esperienza amministrativa, e altri amici intendiamo costruire un progetto basato su idee comuni, e che guardi al futuro di Albisola».—
G. V.
