
IL DEPOSITO DI CAIRO
Tredici posti di lavoro a rischio in Valbormida, dove sale la protesta tra i lavoratori di Ideal Service e i riflettori tornano a essere puntati sul ciclo dei rifiuti. L’incendio che il 7 febbraio ha danneggiato il deposito di Cairo, di proprietà della Iren, ma in gestione alla Ideal Service, ha generato una nuova vertenza sindacale, visto che l’impianto dove venivano scelti i vari materiali non è ancora stato ripristinato. «Iren non ha ancora chiarito se lo rimetterà in funzione o se ne costruirà un altro in zona – attacca Danilo Causa, segretario FitCisl Savona -. Soprattutto non sono chiari i tempi dell’intervento. Servono risposte: i 13 dipendenti sono stati messi in ferie forzate, con la promessa della cassa integrazione in attesa di una soluzione. Il problema è che la svolta non è mai arrivata, anzi, dopo aver annunciato mobilità e trasferimenti in Piemonte o in Veneto, ieri Ideal Service ha spiazzato tutti, consegnando una comunicazione ai lavoratori che di fatto li costringe in ferie fino all’8 marzo. Il tutto, sapendo bene, che le ferie sono esaurite e che dal 9 marzo i dipendenti dovranno utilizzare permessi non retribuiti».
Il sindacato annuncia di alzare i toni della protesta, nel caso in cui Ideal Service non accetti di far partire da oggi la mobilità per i lavoratori e supportarli con gli ammortizzatori sociali. Per Causa la vertenza sposta l’attenzione anche sulla carenza di impianti per il trattamento dei rifiuti». «Siamo fiduciosi che Ideal Service saprà trovare una soluzione: è una ditta seria che conosciamo da oltre 20 anni nell’ambito dello spazzamento e raccolta rifiuti. Ma questa disgrazia ha fatto emergere il problema della completa carenza di impianti di trattamento della differenziata, dal materiale plastico alle lattine, legno, metalli, carta. Nel Savonese ci sono solo 4 piccoli impianti, quello di Cairo era il più grande. Ora è fermo e, dopo l’incendio, la plastica viene portata a Torino, con ulteriori costi. Dalla vertenza deve aprirsi una discussione seria sul ciclo dei rifiuti nel Savonese». —
L. B.
