AMBIENTE


Essere meno dipendenti dal gas e dalle altre fonti fossili, risparmiando anche denaro prezioso in bolletta, contribuendo ad un ambiente più pulito e sostenibile durante la transizione ecologica. Questi sono solo alcuni degli obiettivi che si pone il convegno previsto per questa sera alle 20.30, nella società di mutuo soccorso Serenella, di Corso Vittorio Veneto 73 R, a Savona. “I Benefici in bolletta – sociali e ambientali della transizione all’energia rinnovabile”, il tema previsto dall’incontro, organizzato dalle associazioni che si battono contro il progetto del rigassificatore a Vado Ligure. Si parlerà nel dettaglio anche di comunità energetiche rinnovabili e di altri strumenti per contenere sempre di più la dipendenza dal gas. Andrea Cavalleroni, di “Cittadini Sostenibili” analizzerà i “benefici della transizione energetica”, Federico Martinoli, di “Cer Sole”, entrerà più nel dettaglio sulla tematica delle comunità energetiche con la relazione su “Cos’è e come si realizza una comunità energetica rinnovabile”. Infine Stefano Costa, di “E’ Nostra” parlerà di “Modello cooperativo di autoproduzione dell’energia di E’ Nostra: un esempio di transizione energetica nato dai cittadini”.
Un incontro che si tiene a qualche settimana di distanza dall’ultimo, avvenuto sempre presso la società Serenella, lo scorso 9 febbraio, con la partecipazione dei parlamentari Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, che aveva visto la partecipazione anche di sindaci del territorio e aveva fatto il punto sulle strategie per uscire dalle fonti fossili e sul progetto rigassificatore a Vado Ligure.
Intanto c’è attesa per l’esito della valutazione di impatto ambientale del progetto che, entro il 2026, dovrebbe portare a Vado, la nave Golar Tundra di Snam. Un progetto che continua a far molto discutere. —
a. am.