IL PROGETTO DI COMUNE E AUTORITÀ PORTUALE

silvia campese
savona
Si partirà dalla progettazione di un park da 350 posti e dalla realizzazione dei moli, tra la ex Funivie e la caserma dei vigili del fuoco, a formare una nuova Darsena.
È quanto emerso dall’incontro tra gli uffici di Palazzo Sisto e Autorità portuale di Sistema, rispetto alla progettazione esecutiva della passeggiata di levante. Entro gennaio i due enti dovranno presentare ad Autostrade per l’Italia le indicazioni puntuali per la progettazione esecutiva. Il tutto, partendo dal masterplan, firmato dagli architetti Ana Paez e Francesco Vitetta di Oneworks.
L’impegno economico a disposizione, per Savona, è di 20 milioni di euro (si tratta dei fondi di Aspi in seguito alle ricadute sui territori liguri per la tragedia del ponte Morandi). La decisione del Comune e di Autorità portuale, è quella di concentrarsi su un tratto preciso: quello delle ex Funivie. Si partirà da qui con la progettazione dettagliata da comunicare ad Aspi entro due settimane.
Nel dettaglio, dell’ex struttura industriale verrà demolito il nastro trasportatore tra l’edificio dei silos e il molo di rapido sbarco creando, così, un bacino unico. Verrà realizzata una piattaforma che unirà il molo di Miramare a quello delle ex Funivie in modo da creare un nuovo spazio pubblico in cui inserire ristoranti e locali. Una sorta di nuova Darsena, quindi, richiamo per la movida e per i turisti proprio come la vecchia Darsena. Nell’edificio delle ex Funivie, l’ipotesi sostenuta è quella di creare un orto botanico abbattendo le divisioni interne all’edificio, in favore di uno spazio unico. Saranno, realizzati moli sostitutivi, rispetto a quelli di Lega navale e dei Canottieri, per l’attracco delle imbarcazioni: previsto un molo turistico per imbarcazioni tra i 25 e i 30 metri, quindi di dimensioni maggiori di quelle odierne, al fine di coinvolgere un’utenza più ampia. Sorgerà, poi, un parcheggio a due piani, che fungerà come park di cintura per la città. Ospiterà 350 vetture. Il tutto, in vista di un potenziamento del trasporto pubblico. Il masterplan prevede una completa trasformazione della zona di levante. Un piano complesso, suddiviso in tranche. Dopo la progettazione dettagliata del primo tratto, si procederà con gli altri interventi. Sono cinque gli obiettivi che il Comune si è posto: creare una passeggiata anche per le biciclette, che dalla Torretta raggiunga la passeggiata degli Artisti di Albissola. Riqualificare tutto il tratto delle ex Funivie. Ridisegnare gli approdi per la nautica, con l’ampliamento dei moli, oggi a disposizione di Lega Navale. Infine, valorizzare e riqualificare la spiaggia della Madonnetta. —