LA PROTESTA CONTRO L’IMPIANTO DI VADO

«Il Priamàr è stato blindato impedendo ai cittadini di manifestare il proprio dissenso nei confronti del presidente della Regione Toti, commissario dell’impianto rigassificatore di Snam».
Hanno fatto sentire la propria voce, ieri, i membri del comitato, “Fermiamo il mostro”, che contesta il progetto Snam. Le forze dell’ordine, ieri, in occasione del convegno alla Sibilla sullo sviluppo del levante savonese, hanno impedito ai manifestanti di raggiungere la sala dove è intervenuto anche il presidente Toti. «Reagiamo con stupore e imbarazzo – hanno dichiarato in un comunicato diffuso in serata- di fronte alla blindatura del Priamàr. Al gruppo di pacifici manifestanti è stato impedito di avvicinarsi al presidente della regione e di partecipare al convegno. Bloccare tutti gli accessi ai cittadini savonesi per far passare solo qualche turista è stata una scelta autoritaria e sproporzionata».
Hanno poi aggiunto: «Appare sproporzionato anche il dispiegamento di forze dell’ordine utilizzato: un costo per la comunità. Un modo di operare che dimostra quale sia il livello di rispetto per i cittadini da parte di coloro, i politici, che dovrebbero ascoltarne e riceverne le istanze. Grande quindi l’amarezza per quanto accaduto». —
s.c.