ALBENGA. DOPO IL TRAGICO PARTO IN AMBULANZA
Senza pronto soccorso si muore (come recita uno slogan in gran voga a ponente) ma anche senza maternità. Il dramma della venticinquenne che ha partorito in ambulanza un feto privo di vita è un argomento caldo nel ponente. Sotto esame è ancora una volta la carenza di punti nascite.
Da tre anni l’unico punto nascite della provincia si trova all’ospedale San Paolo a Savona. La Regione Liguria ha già annunciato di voler riaprire il punto nascite all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Tuttavia non è ancora stata annunciata una data certa. «Di fronte a quanto avvenuto lo scorso venerdì mattina non ci sono parole se non quelle di vicinanza alla famiglia che sta vivendo questo dramma. Non conosco il caso particolare e pertanto su questo non posso ne voglio esprimermi. Tuttavia da cittadino mi sto ponendo una domanda che credo sia la medesima di tante persone che appartengono al ponente savonese: si sarebbe potuto fare qualcosa avendo nuovamente un punto nascite sul territorio? – osserva Riccardo Tomatis, sindaco di Albenga e medico – In troppe occasioni sono stati inutilmente corsi rischi che potevano essere evitati. In queste ultime ore c’è stata una tragedia che ci lascia sgomenti e senza parole. Penso di poter parlare a nome di tutta l’amministrazione e di tutti i cittadini nell’esprimere il più sincero cordoglio e la vicinanza a questa famiglia senza voler, in questo momento, aggiungere altro». —
S.F.

