RIGASSIFICATORE, CORTEO DA PIAZZA MAMELI A PIAZZA SISTO IV

silvia campese
savona
I savonesi tornano in piazza contro il rigassificatore, “guidati” dal sindaco Marco Russo. Lo fanno nei giorni in cui, a Quiliano, hanno preso il via i primi carotaggi per il posizionamento del gasdotto che dovrà servire la rete Snam.
L’appuntamento è per domani, alle 14,30, in piazza Mameli, dove si riunirà il corteo che raggiungerà la piazza del Comune, poco dopo le 15. Qui prenderà il via il pomeriggio di impegno, di protesta, ma anche di confronto, organizzato dal gruppo “No rigassificatore”, che unisce cinquanta associazioni. Ad aprire gli interventi del pomeriggio, in piazza, sarà il sindaco Russo, che sta svolgendo un ruolo di coordinamento tra i primi cittadini del territorio.
I sindaci, toccati direttamente dal tracciato dell’opera, ci saranno tutti. Se si esclude Cairo (il totiano Paolo Lambertini non aderirà alla protesta), sia i Comuni costieri che quelli dell’entroterra sono compatti per dire no all’impianto. Dopo una fase, in cui gli enti si sono concentrati per presentare le osservazioni, da inviare in Regione e a Snam, si torna in piazza. Si tratta della terza, importante manifestazione organizzata dal Coordinamento: la prima, la catena umana dei 16 mila, lungo il litorale da Savona a Vado lo scorso settembre, aveva lanciato il primo, forte segnale diretto al commissario dell’opera, Giovanni Toti. Un secondo appuntamento era stato organizzato a Bergeggi, in occasione dell’evento sportivo internazionale di nuoto libero: anche in quel caso l’adesione era stata massiccia e la risonanza della protesta aveva valicato i confini provinciali e regionali finendo sui media nazionali.
Ora, un nuovo appuntamento dove gli organizzatori chiamano a raccolta i savonesi. La partecipazione e l’adesione saranno un segnale ancora più importante, a fronte di un progetto, quello dell’impianto Snam, che sta andando avanti. Nonostante la Conferenza dei servizi sia slittata per «accogliere con maggior attenzione tutte le osservazioni inviate», come precisato dalla struttura commissariale, i passaggi tecnici procedono. In questi giorni hanno preso il via i primi carotaggi per il gasdotto, che trasporterà il gas dalla Golar Tundra alla rete nazionale.
In questi giorni le indagini geognostiche e i rilievi topografici riguardano la zona di Quiliano. Qui, oltre al gasdotto, ci sarà anche l’impianto di regolazione della pressione del gas.
«Sarà un pomeriggio di lotta – dicono gli organizzatori della manifestazione do domani- per difendere l’ambiente e la salute di tutti». Oltre a Russo, in piazza, interverranno Franco Zunino del coordinamento e Alessandro Giannì, Greenpeace Italia. Parteciperanno anche gli attori Simonetta Guarino e Giorgio Scaramuzzino.—