FA DISCUTERE L’IPOTESI DI TRASFERIMENTO DEI MEDICI DI FAMIGLIA

luisa barberis
cairo montenotte
Si rafforza la presenza dei privati nella sanità savonese. A Cairo apre domani il nuovo poliambulatorio di “Casa della Salute”, che dal 6 novembre garantirà esami radiologici in tempi rapidi. Il colosso da quasi un milione di prestazioni sanitarie erogate in tutta la Liguria sbarca nell’entroterra, dove ha realizzato un nuovo studio da mille metri quadri in via Brigate Partigiane.
L’arrivo è una sorta di cambio di prospettiva, perché, pur non essendo il primo centro diagnostico privato, la nuova apertura è indice di come i privati si propongano sempre più come alternativa o “stampella” del servizio pubblico che fatica a garantire prestazioni radiologiche (soprattutto tac e risonanze) in tempi rapidi. In Valbormida la sfida è anche contrastare il pendolarismo che da anni vede gli abitanti dell’entroterra (ma non solo) riferirsi al Piemonte per visite specialistiche ed esami, spesso al costo del ticket. L’inaugurazione di Casa della salute è stata fissata per il 6 novembre, ma già da domani sarà aperto il punto informativo per il pubblico. Qui un’area sarà dedicata all’odontoiatria, ci saranno vari studi specialistici, un punto prelievi ad accesso diretto e con refertazione entro 24/28h e un reparto di diagnostica all’avanguardia dove sarà possibile effettuare risonanze magnetiche ad alto campo, Tac, Moc, raggi, ecografie, mammografia, tomosintesi.
«Casa della Salute porta il proprio modello di assistenza sanitaria anche a Cairo – spiega l’amministratore delegato Marco Fertonani – per mettersi al servizio della comunità locale e dei cittadini, ponendosi in un rapporto di sinergia e supporto con il sistema sanitario nazionale. Il nostro scopo è rispondere a un bisogno concreto del territorio con tempi il più brevi possibile e una proposta integrata che si avvale di grandi professionisti attivi in differenti ambiti. Con l’apertura di questo nuovo centro abbiamo assunto come dipendenti 15 figure professionali, andandoci a insediare in un immobile di più di 1000 mq, che era in disuso e che abbiamo riqualificato».
Il centro di Cairo sarà la terza struttura nel ponente ligure, dopo Savona e Albenga. Ma proprio il poliambulatorio di via Brigate Partigiane è destinato ad avere una valenza in più. «Al fine di rappresentare un punto di riferimento per il territorio e di offrire un servizio completo, Casa della salute ha scelto di destinare anche un’area del proprio centro ai medici di famiglia», recita una nota della società. Il punto è assai controverso, visto che la sola ipotesi che i medici di famiglia possano trasferirsi dall’attuale sede di corso Dante a via Brigate Partigiane (quindi più lontano dal centro città e in una zona da raggiungere con l’auto) ha fatto saltare sulla sedia gli abitanti.
In realtà i medici non hanno ancora preso una decisione, ma la discussione si è spostata sul piano politico. Dal 2 novembre il Pd avvierà una raccolta firme tra gli abitanti per scongiurare il trasferimento e per sollecitare un intervento dell’amministrazione