IERI IL CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO

il caso
«Oggi, il consiglio comunale ha votato in modo compatto, confermando la linea che è stata portata avanti sino ad ora dall’amministrazione: contrari al rigassificatore. Il messaggio che inviamo oggi al commissario Toti è quello di un territorio straordinariamente unito». Con queste parole il sindaco Marco Russo ha commentato il voto finale del consiglio monotematico , dedicato al rigassificatore Snam. Un esito, questo, che è giunto al termine di tre ore di assise, inframezzato da un’ora di sospensione, in cui i capigruppo dei diversi partiti hanno lavorato per giungere a una sintesi. Alla fine, il risultato è stato quello cui il sindaco Marco Russo aspirava: un voto unanime. È netto il documento votato ieri mettendo d’accordo, per la prima volta dall’inizio della legislatura maggioranza e minoranza. I partiti che in Regione sono al fianco di Toti, a Savona si sono schierati nel senso opposto: sia i rappresentanti di “Cambiamo!” che quelli di Lega, Fratelli d’Italia e i civici, collocati nel centrodestra. Il documento esprime la contrarietà al progetto, conferma la volontà di nominare legali che dovranno seguire e monitorare l’intero iter progettuale, dagli effetti su flora e fauna marina alle emissioni nell’atmosfera, sino agli effetti sul territorio, per quel che riguarda il tracciato a terra. Soddisfatti i consiglieri di minoranza Fabio Orsi (Pensierolibero.zero) e Manuel Meles del M5S, che hanno contribuito alla mediazione per giungere al documento condiviso. «Era importante- ha detto Meles- che il consiglio comunale raccogliesse e si facesse da portavoce del messaggio del territorio. La mobilitazione trasversale, che si è registrata, è un segno di grande importanza: ciascuno di noi ha rinunciato a qualche tema prettamente politico, in nome di un documento che unisce il consiglio e che, quindi, dà forza alla posizione di contrarietà». —