IL PRIMO CITTADINO DI CAIRO, LAMBERTINI

Rigassificatore, il sindaco di Cairo (centrodestra) prende posizione. «Un conto sono le legittime osservazioni e i dubbi da chiarire; un conto è la protesta a priori, gonfiata da certa parte politica e da un’informazione spesso superficiale che spaventa i cittadini, e su questo la Regione e Snam dovrebbero attivarsi per fare chiarezza».
Ribadisce il primo cittadino cairese: «Bisogna distinguere tra chi avanza legittimamente osservazioni tecniche, logistiche, su posizionamento della nave, sul tracciato, sulle ricadute; e chi cavalca l’onda del no a priori, minacciando un ritorno al Medioevo. Avrei voluto vedere tale levata di scudi da parte della Sinistra e tutte le sue emanazioni, con Arci, Anpi, scuole, associazioni, sindacato quando a Ferrania è stato portato il biodigestore. Ma allora la decisione era di quella parrocchia e quindi tutti muti. Io ragiono diversamente, a prescindere da chi propone un progetto che è da valutare sicuramente con serietà ed attenzione, ma per farlo servono informazioni e confronti con Regione, Enti e Snam, non pareri di fantomatici esperti o prese di posizione targate».
Un appello alla chiarezza che però non stride con l’annuncio di non voler organizzare assemblee pubbliche? Cosa che, invece, si appresterebbe a fare la minoranza? Risponde, Lambertini: «Per informare servono informazioni, se no è altro. Il 21 ci sarà un primo incontro in Regione. Servirà per comprendere il perché di certe scelte, individuare le criticità, capire che osservazioni fare. Dopo di che valuteremo non in assemblee, dove chiunque può dire qualsiasi cosa, ma di relazionare in Consiglio comunale, nella massima trasparenza, ma nelle sedi e modi idonei».Nell’assemblea pubblica di Carcare è però parsa evidente la contrarietà anche dei proprietari dei terreni interessati al passaggio della condotta. «L’informazione, il confronto tra proprietari e azienda, eventuali osservazioni o modifiche al tracciato, sono il nodo centrale. Al di là che il tracciato ricalcherà in gran parte l’esistente, e quindi spesso si tratterà “solo” di allargare le servitù. Faremo incontri con i proprietari». —
M. CA.