UN COORDINAMENTO DI PARTITI E ASSOCIAZIONI “VOGLIAMO CHE TOTI FACCIA MARCIA INDIETRO”

IL CASO
Unire le forze contro la realizzazione del rigassificatore al largo della rada di Vado Ligure. Questo l’obiettivo del coordinamento tra associazioni del territorio nato proprio in questi giorni. Scrive in una nota il coordinamento: «I soggetti aderenti pur partendo da interessi specifici e punti di vista diversi, ritengono indispensabile agire in sintonia tra loro per aumentare il peso delle singole iniziative, evitare la sovrapposizione di manifestazioni pubbliche e il disperdersi delle energie, con l’obiettivo comune di costringere il commissario Toti a un ripensamento e a negare il suo consenso al progetto».
Il coordinamento lascia aperta la porta anche per successive adesioni: «L’adesione al coordinamento – spiegano – è aperta ad altre forze che intendessero collaborare, mentre i singoli cittadini potranno farlo appoggiandosi ad una qualsiasi delle associazioni già presenti». Una ventina le sigle: Acli, Arci, Attac Italia, Ass-I.C, ovvero associazione Ius Civis, Casa dei circoli, culture e popoli di Ceriale,Il Movimento Cinque Stelle, Comitato Acqua pubblica, Cooperativa sociale Bottega della Solidarietà, Confederazione unitaria di base CUB, Domani Aps, Europa Verde, Italexit, Il Rosso non è il Nero, Legambiente, Libreria Ubik, Associazione Linea Condivisa, Medicina Democratica, Noi per Savona, Pipinin Aps, Rifondazione Comunista, Rete Contro i Fossili, Savona Disarmo, Sinistra Italiana, Uniti per la Costituzione, Vivere Vado.
Un vasto assortimento di associazioni che fanno riferimento soprattutto alla sinistra ma anche al mondo cattolico e all’ambientalismo, oltre ad alcuni partiti di sinistra come Rifondazione e Sinistra Italiana oltre al Movimento 5 Stelle. Un’ampia area di dissenso al presidente Toti che ha ritrovato compattezza su un tema come quello del rigassificatore. —
A. AM.