IL CASO DEL RIGASSIFICATORE A VADO

Se le località costiere hanno manifestato dubbi sul futuro arrivo della nave Golar Tundra, che ospita a bordo l’impianto di rigassificazione, anche nell’immediato entroterra si levano perplessità. La nave sarà «parcheggiata» nella rada tra Savona e Vado, a quattro chilometri dalla costa. Ma le condotte per trasportare il metano verso la rete nazionale di Snam attraverseranno anche Quiliano, Altare, Carcare e Cairo. Nel frattempo Giovanni Toti, presidente della Regione e commissario per il rigassificatore, ha annunciato che il 23 agosto partirà la serie di incontri tecnici, organizzati dalla struttura commissariale e dedicati agli enti locali, con la partecipazione di Snam, Rina e Autorità di sistema portuale. Il primo incontro è il 23 agosto a Vado, poi verranno decise altre date. Inoltre è fissata per il 29 agosto in Regione un’altra riunione, a cui parteciperanno i rappresentanti di Bergeggi, Noli, Spotorno e Vezzi Portio, i cui sindaci avevano chiestochiarimenti, anche se l’impianto non toccherà il loro territorio. A Quiliano è prevista una stazione di pompaggio verso la Valbormida e il sito individuato è a Valleggia, in un’area agricola lungo via XXV Aprile. Già la Confederazione italiana agricoltori aveva sollevato il problema di una piastra di cemento, grande come due campi da calcio, che dovrà ospitare l’impianto di regolazione. Ora la scelta del luogo è contestata anche dal circolo del Pd di Quiliano: «Esprimiamo la nostra totale contrarietà alla realizzazione– dichiara il segretario Paolo Veirana -. L’area è agricola, inserita in un contesto residenziale, nelle vicinanze delle borgate di Gagliardi e Valleggia Superiore. Inoltre è vicina all’impianto della Sarpom, definito ad alto rischio di incidente». Il sindaco Isetta, dal canto suo, valuterà la documentazione tecnica: «Per valutare i contenuti del progetto, gli impatti e le ricadute sul territorio ci doteremo di una struttura tecnica e, dove necessario, di supporti specifici di competenza specialistica. Nei prossimi giorni faremo un incontro con i capogruppo consiliari». —
g.v.