L’APPARECCHIATURA ENTRERÀ IN FUNZIONE A INIZIO 2024
il caso
LUISA BARBERIS
CAIRO M.
Una nuova Tac per l’ospedale di Cairo Montenotte, in sostituzione di un macchinario del 2005, ormai obsoleto.
L’Asl ha acquistato ieri un nuovo tomografo assiale computerizzato (Tac), che a partire dai primi mesi del 2024 garantirà ai pazienti prestazioni di ultima generazione, visto che il macchinario è dotato dei più avanzati software diagnostici. L’investimento vale più di 581 mila euro (altri 200 mila euro verranno spesi per adeguare i locali della Radiologia del San Giuseppe, dove verrà posizionata la nuova apparecchiatura) ed è stato finanziato con fondi del Pnrr. Rappresenta la risposta alle polemiche che nei mesi scorsi si erano levate in Valbormida. A fine maggio, l’Asl aveva varato nuove disposizioni operative per Cairo, limitando gli esami alla sola tac cranio/encefalo senza contrasto per le visite programmate. Proprio per via dello stato obsoleto della Tac del 2005, tutte le urgenze erano state dirottate a Savona. Asl aveva già avviato l’iter di acquisto del nuovo macchinario, ma la misura aveva comunque acceso la discussione. Ora il nuovo sistema diagnostico, di ultima generazione tecnologica e di produzione Siemens Healthcare (modello Somatom XCite), sarà capace di acquisire 128 strati per ogni rotazione di 360 gradi.
A spiegare i dettagli è Alessandro Gastaldo, direttore del dipartimento di Diagnostica dell’Asl: «Il macchinario andrà a sostituire l’attuale Tac Hitachi (modello Presto) del 2005. Avremo un’apparecchiatura con elevate performance diagnostiche e con una particolare attenzione al comfort del paziente. Grazie alla sua grande versatilità e performance diagnostiche la nuova Tac può essere utilizzata in qualsiasi distretto corporeo, essendo dotata di software avanzati a livello body, cardio e vascolare».—

