A CAUSA DEI LAVORI SULLA A10 TRAFFICO DIROTTATO SU ALBISOLA

giovanni vaccaro
ALBISOLA
I cantieri notturni sulla A10, che impongono l’uscita dall’autostrada anche ai mezzi pesanti in transito, riaccendono l’allarme ad Albisola.
Non solo per la mole di traffico e il rischio di incidenti, specie con i pedoni che attraversano la strada, ma soprattutto per le condizioni di corso Mazzini.
Il continuo passaggio di camion e pullman sta infatti minando la tenuta dell’asfalto, in diversi punti ridotto ai minimi termini, e del basamento sottostante, che ha già evidenziato avvallamenti preoccupanti. Ed è una magra consolazione l’annuncio della rimozione dei cantieri per il fine settimana.
«Oggi il problema che dobbiamo fronteggiare è proprio nei giorni feriali, quando il traffico merci è più intenso», segnala il sindaco Maurizio Garbarini.
A sollevare il problema era stato proprio il primo cittadino, dopo che, nelle scorse settimane, gli uffici comunali avevano segnalato un grave stato di degrado della strada. L’altra notte, con l’ennesima chiusura dell’autostrada, tutto il traffico si è riversato su corso Mazzini e sulla via Aurelia.
«Invece ci migliorare, la situazione è ulteriormente peggiorata a causa delle chiusure della A10 – sottolinea Garbarini -. Noi, come ogni estate, abbiamo emesso un’ordinanza per vietare il passaggio dei camion dal venerdì pomeriggio alla domenica sera, agganciando il provvedimento al calendario dei divieti nazionali. Poi però succede che Autostrade per l’Italia debba chiudere la A10 per interventi notturni, verifiche e manutenzioni nel tratto che attraversa il nostro territorio, di conseguenza tutto il traffico viene fatto uscire o entrare al casello di Albisola, a seconda della direzione. Bisogna che sia chiaro: la strada non regge più. Lo abbiamo già segnalato, ma il Comune da solo non può intervenire».
Chiudere corso Mazzini per i necessari lavori provocherebbe la paralisi della circolazione tra Celle e Savona, ma soprattutto il bilancio comunale non dispone dei fondi necessari per un intervento del genere.
«Una spesa che il Comune non può affrontare – conferma il sindaco Garbarini -. E nemmeno dovrebbe competere a noi: dato che la causa dei danni alle infrastrutture è il traffico di passaggio tra autostrada e porto. Abbiamo già chiesto l’intervento della Prefettura e dell’Autorità di sistema portuale, trovando disponibilità a discutere, è il momento di fare qualcosa di concreto. Noi abbiamo sempre evitato provvedimenti drastici, ma il quadro è allarmante». —