IL PRESIDENTE M5S DICE NO A UN COMIZIO INSIEME IN MOLISE

Giuseppe Conte è pronto a restituire la cortesia a Elly Schlein. «Se il Pd indirà manifestazioni come quella sulla autonomia differenziata e ci invita ci saremo», dice il presidente del Movimento 5 stelle, che ancora non ha digerito le polemiche seguite al corteo di sabato contro la precarietà. «Tutte le redazioni dei giornali erano pronte al flop del M5s – spiega a “Otto e mezzo” su La7 – ma si sono ritrovate 20mila persone in piazza, un successo, quindi si aggrappano ad una vecchia frase di Grillo». Quanto alle critiche subite dalla segretaria dem, «è stata attaccata perché evidentemente all’interno del Pd ci sono componenti non propense al dialogo con noi», sottolinea Conte. Che, tuttavia, assicura di non avere alcun problema a partecipare a iniziative targate Pd «su battaglie che condividiamo», perché «non sono mai andato in difficoltà per le mie decisioni, sempre prese scientemente e con responsabilità». Ma nessuno si aspetti di vederlo insieme a Schlein in uno dei comizi che si prepara ad affrontare in Molise tra oggi e domani, in vista delle elezioni regionali di domenica: «Non credo che un palco condiviso sia decisivo per la politica molisana», ironizza. Possibile, però, almeno un incrocio con Schlein in una delle sei tappe in agenda per il leader 5 stelle: un saluto e una foto insieme al comune candidato alla presidenza della Regione, Roberto Gravina. Esponente del Movimento, sostenuto dal Pd e dalla coalizione di centrosinistra, il sindaco di Campobasso potrebbe riuscire a far incontrare Conte e Schlein proprio nella sua città, domani pomeriggio. Nessuno, nei rispettivi staff, conferma che ci siano stati contatti in questo senso. Del resto, ai microfoni di La7 l’ex premier ripete di non avere alcuna fretta di costruire un’alleanza con i dem: «Gli elettori si chiedono qual è il progetto e la visione politica del M5s e lo stesso per il PD, non pensano ad alleanze strategiche – assicura – Per battere queste destre bisogna portare una visione alternativa, giorno per giorno, se io e Schlein ci chiudiamo in una stanza non battiamo la Meloni. La manifestazione di sabato è servita a definire il Paese che vorremmo, è stato un primo passo». nic. car. —