DIFESA DELLA SANITÀ PUBBLICA, LO SLOGAN È “PRONTO SOCCORSO IN CODICE ROSSO”
luisa barberis
savona
«Pronto soccorso in codice rosso». La Cgil si mobilita e ora chiama a raccolta abitanti e amministratori, affinché scendano in piazza in difesa della sanità pubblica.
L’allarme è destinato a risuonare in quattro piazze liguri, come una grande eco che attraverserà tutta la Liguria: a Savona è stata organizzata una manifestazione il 18 luglio, quindi la città della Torretta sarà l’ultima in ordine di tempo a far sentire la propria voce, dopo gli appuntamenti di Genova (15 giugno), della Spezia (4 luglio) e di Imperia (11 luglio).
«Pretendiamo risposte dalla Regione – interviene il segretario della Cgil di Savona, Andrea Pasa – Non si tratta di una manifestazione per i soli problemi che gravano sui Pronto soccorso, ma per far luce sul ridimensionamento della sanità pubblica e dei servizi socio sanitari nel Savonese. La carrellata inizia con il ripristino di attività e servizi fondamentali per la provincia, del Punto di primo intervento h24 a Cairo e Albenga, del Punto nascita di Pietra, il rafforzamento dei servizi territoriali socio-sanitari. Scendiamo in piazza a sostegno di pazienti e operatori per una sanità pubblica. Non siamo più disposti a sopportare attese estenuanti per i pazienti, picchi di affluenza ingestibili che mettono in difficoltà gli operatori, situazioni di esasperazione che spesso sfociano in vere e proprie aggressioni verbali e fisiche nei confronti dei sanitari. Queste solo sono alcune delle criticità vissute nei pronto soccorso della Liguria».
La Cgil di Savona incontrerà i sindaci dei quattro distretti socio sanitari mercoledì prossimo (proprio nel giorno della visita dell’assessore alla Sanità Gratarola a Savona per illustrare il piano socio-sanitraio), quindi il 29 il sindacato si confronterà con le associazioni del territorio e i comitati per condividere con loro una posizione comune.
Il grido di dolore non è isolato. Sabato 17 giugno la rete S.O.S Salute pubblica Liguria (un coordinamento regionale del quale fa parte anche il Comitato sanitario locale Valbormida, oltre ad altri gruppi e movimenti civici) organizza un’assemblea pubblica, al centro Music for peace di Genova Sampierdarena, per creare un fronte comune tra cittadini e operatori sanitari.
Come se non bastassero i problemi nella sanità, la scorsa settimana un guasto informatico ha paralizzato l’attività ospedaliera, ma anche quella dei medici di famiglia e pediatri per diversi giorni prima di essere risolto. Le ripercussioni più gravi si sono avute in ospedale, in particolare al pronto soccorso, dove proprio per via del guasto le attese per i codici minori hanno avuto tempi più lunghi del solito.

