DELIBERA APPROVATA CON 17 SU 25 VOTI FAVOREVOLI, 6 CONTRARI E 2 ASTENUTI
il caso
Il Consiglio delle Autonomie locali esprime parere favorevole, pur con osservazioni, al Piano sociosanitario regionale 2023-25. La delibera è stata approvata con 17 voti sui 25 presenti, con 6 contrari, tra cui, per l’Asl 2, il doppio parere del Comune di Savona (Francesco Lirosi, presidente del Consiglio comunale ed Elisa Di Padova, vicesindaco). Due gli astenuti “tecnici” Anci. Non è poi sfuggita qualche assenza importante, e forse strategica, come i Comuni di Albenga, e Imperia e Sanremo. Dal Comune di Savona si sottolinea come «non è stato attivato neppure un confronto con i servizi sociali territoriali che, però, giustamente, vengono poi chiamati in causa in più punti per la necessaria integrazione sociosanitaria». Ed ancora: «Occorre rivedere il rapporto che vede una prevalenza degli investimenti e delle risorse a livello ospedaliero a discapito del territorio». Dubbi anche su definizione e localizzazione di Case di Comunità, Punti Unici di accesso, Ospedali di Comunità «che non sembrano rispondere a una reale analisi dei bisogni del territorio».
Fanno invece squadra i Comuni di Albisola Superiore, Albissola Mare, Celle, Mioglia, Pontinvrea, Sassello, Stella, Urbe e Varazze che in un documento congiunto chiedono «di mantenere e rafforzare la centralità dell’ospedale San Paolo con l’istituzione di un Dea di 2° livello; e il mantenimento a Savona del Punto nascite e della Centrale del 118». Rivendicando, però, anche «l’incremento dell’attività socio-sanitaria territoriale». —
m.ca.

