SINDACO REPLICA AGLI ATTACCHI DEI DUE GRUPPI DI MINORANZA SULL’INQUINAMENTO AMBIENTALE
Mauro Camoirano
Cairo
Pressing dei due gruppi di minoranza su benzoapirene e qualità dell’aria a Cairo. Il sindaco Paolo Lambertini fa il punto, togliendosi, però, anche qualche sassolino: «Per la qualità dell’aria ha fatto più questa amministrazione che tutte quelle precedenti, dove sedeva chi, ora, chiede risposte. Non voglio fare polemiche, ma permettetemi perplessità sul fatto che prima della nostra amministrazione non si conoscevano nemmeno i valori del benzoapirene. Ciò non significa che prima non c’era. O che le centraline Arpal sul nostro territorio non fossero attrezzate per la misurazione di alcuni inquinanti che ora, invece, sono monitorati. O che si sia tenuta nascosta nei cassetti un’indagine epidemiologica che noi abbiamo tirato fuori. Capisco il gioco politico, la ricerca di visibilità, ma, vista la serietà del tema, inviterei a un atteggiamento più costruttivo».
Poi spiega: «Abbiamo predisposto un sistema di monitoraggio che, grazie alle Sme prescritte da un rinnovo dell’Aia ben più stringente che in passato e alle telecamere, misure contenute nell’ancora più stringente piano regionale, ci consentono anche di incrociare i dati per individuare la zona precisa e quindi la fonte primaria di eventuali superi. Adesso è il momento, e in questo sono d’accordo con la minoranza, che però strumentalizza la questione, di arrivare al dunque. Riattualizzando l’Aia dell’Italiana Coke con nuove prescrizioni? Adeguando le prescrizioni dell’Aia a quelle, più restrittive, del Piano d’azione regionale? In altro modo? Non è il Comune che deve dirlo, ma gli enti competenti, ad iniziare dalla Provincia, su input del tavolo tecnico con Comune, Arpal, Asl, Provincia e Regione, che stiamo portando avanti e sarà riconvocato a breve».
Lambertini interviene anche sulla richiesta di proseguire l’indagine epidemiologica: «Lo abbiamo già richiesto all’Asl, che si sta muovendo. Anche perché, rispetto agli studi precedenti che hanno evidenziato un aumento di alcune patologie tumorali, bisognerebbe fare un passo ulteriore, molto più complesso, che evidenzi se c’è, e se è possibile dimostrarla, una correlazione tra fattori ambientali e l’insorgenza di certe patologie. Insomma, che sia uno strumento per poter agire dove serve». —

