ANNUNCIO DEL COMMISSARIO

Entro aprile la produzione di refrattari di Sanac sarà concentrata in due soli stabilimenti, anziché nei 4 attuali. Lo ha annunciato Rosario Fazio uno dei commissari che gestiscono l’azienda e i suoi impianti di Vado, Gattinara, Massa e Grogastu. Fra la settantina di lavoratori dello stabilimento vadese aumenta la tensione, dato che già da alcune settimane il lavoro è drasticamente calato e il timore è che si vada verso l’azzeramento.
Per questo i sindacati hanno chiesto la convocazione del coordinamento Sanac: «Non essendoci state manifestazioni d’interesse nell’ultimo bando di gara per la vendita, dopo le dichiarazioni alla Camera da parte dei commissari sulla possibilità di spacchettamento, chiediamo un confronto per valutare il giusto percorso da intraprendere». Il commissario Fazio ha confermato che entro aprile Sanac avrebbe razionalizzato la produzione su due centri, fino a una possibile sospensione. Nel contempo si chiederà al Ministero l’autorizzazione per un nuovo bando che preveda la possibilità di accettare offerte sia per l’intera azienda sia per i singoli stabilimenti. «E’ una situazione vergognosa – tuona Tino Amatiello segretario della Filctem-Cgil Savona -, sembra che ormai si sia deciso di salvare solo l’impianto in Toscana. Tra l’altro la Regione Toscana ha attivato anche una unità di crisi, convocando un incontro con i sindacati nello stabilimento di Massa, mentre in Liguria la politica appare assente». —
g.v.