VADO LIGURE. IL PONTE SARÀ LUNGO OLTRE CENTO METRI

giovanni vaccaro
VADO LIGURE
Sta prendendo forma il nuovo assetto della viabilità intorno all’area dei varchi doganali di Vado. Nel maxi cantiere, gestito dall’Autorità di sistema portuale, sono già stati costruiti i piloni che dovranno sorreggere il nuovo viadotto per collegare via Trieste e via Alla Costa scavalcando la linea ferroviaria da e per il porto. Nei prossimi giorni si tornerà a lavorare sul fronte a ponente dei binari per iniziare la costruzione della rampa stradale. La progettazione del viadotto, incuneato tra i varchi doganali, il centro commerciale Molo 8.44, la linea ferroviaria e il torrente Segno, ha obbligato i tecnici a disegnare un articolato tracciato che presenta una doppia curva, oltre alle rampe per oltrepassare la ferrovia e rendere agevole il passaggio sul cavalcavia da parte dei veicoli. «La complessità della struttura – spiega Paola Roascio, responsabile del procedimento della Direzione tecnica e ambiente di Palazzo San Giorgio – ha comportato una progettazione ad hoc dell’impalcato metallico, che sarà realizzato con travi in acciaio su misura, saldate in officina e poi trasportate in cantiere per essere assemblate e poste in opera».
Lo sviluppo lineare del ponte stradale avrà una lunghezza di oltre cento metri. Nel terreno sono stati inseriti ben 250 micropali per garantire la stabilità, oltre ai piloni che sorreggono la struttura. Nel frattempo, nella zona in cui è prevista la rotatoria del raccordo con via alla Costa, le imprese in appalto stanno procedendo con i lavori sul rilevato stradale, che consentirà la realizzazione della carreggiata, e con la posa delle condutture che ospiteranno gli impianti di illuminazione e di smaltimento dell’acqua piovana. Il progetto è stato avviato per modificare la viabilità ed eliminare il passaggio a livello della ferrovia, separando il flusso dei veicoli da e per il porto da quelli della circolazione urbana. Un altro intervento, già messo sulla carta dal Comune, prevede una nuova strada, alternativa a via Piave, diretta verso monte, attraversando le aree dell’ex Tri per collegare il futuro casello autostradale di Bossarino. —