DIBATTITO ANCHE SUL TERMOVALORIZZATORE

Italiana Coke responsabile dei superi di benzopirene. E’ emerso durante il Consiglio comunale di Cairo dove i consiglieri di Cairo in Comune hanno presentato interrogazione sui superi di benzopirene che si inseguono ormai da 7 anni.
Risponde l’assessore all’Ambiente, Ilaria Piemontesi: «Sono stati messi in campo le prescrizione Aia, il piano di azione regionale sulla qualità dell’aria e un tavolo tecnico con Arpal ed Asl. Tra l’altro è bene evidenziare che lo spostamento della centralina a Villa Sanguinetti, vicino al centro abitato, ha permesso di attestare univocamente l’influenza dell’Italianacoke. A marzo inizieranno le misurazione ai camini delle emissioni della cokeria». Per Palazzo Nervi una risposta insufficiente, «mentre la gente continua a morire». Il capogruppo di Più Cairo, Fulvio Briano, ha quindi proposto una commissione Ambiente invitando Arpal e Provincia per fare il punto.
Si è passati quindi alla sanità. Tralasciando l’ennesima richiesta di una seconda automedica: il diniego di Regione e Asl 2 è ormai acclarato, e palesi sono le posizioni di maggioranza «necessario migliorare l’emergenza, ma inutile chiedere una seconda automedica se non ci sono le condizioni» e minoranza «l’emergenza non può essere gestita solo con i numeri», il gruppo Più Cairo ha posto l’accento sulle lunghissime liste di attesa per le visite ospedaliere; i tempi dell’acquisto della nuova tac; l’accesso delle ambulanze al PPI cairese e la possibilità di chiedere visite interne da parte del personale del PPI. Lambertini ha risposto annunciando che a febbraio ci sarà un incontro con i vertici Asl 2, aperto a consiglieri e Comitato sanitario locale, per fare il punto.
Infine, sulla possibilità di un termovalorizzatore sulle aree cairesi. Lambertini, sintetizzando, ha risposto: «Inutile chiedere confronti o pareri su voci a cui non corrispondono, per ora, ad atti formali». —
M.CA.