DOMANI IL SINDACO DE VECCHI POTREBBE SVELARE IL SUO RUOLO PER IL FUTURO
mauro camoirano
carcare
Elezione amministrative a Carcare, colpo di scena nel centrodestra, dove il candidato dell’attuale maggioranza potrebbe essere il dottor Alessandro Ferraro, medico di famiglia e assessore da tre mandati. Maggiori dettagli, se non una conferma, potrebbero arrivare domani, nel corso della conferenza stampa sui suoi 5 anni di mandato organizzata dal sindaco uscente Christian De Vecchi, nella quale svelerà anche il suo futuro ruolo.
Quella di Ferraro, oltre che candidatura importante e credibile in sé, risolverebbe anche qualsiasi dualismo all’interno della lista. Dualismo non tanto tra De Vecchi e l’ex sindaco per due mandati ed attuale vice, Franco Bologna – che probabilmente non c’è mai stato o era risolto da tempo – quanto politico tra le anime della coalizione, FdI e Cambiamo, che essi rappresentano, visto che Ferraro è indipendente. Ma parlando di anime, rimane l’incognita Lega, con un ampio ventaglio di possibilità, ma poche realmente spendibili con successo: tra esse convincere De Vecchi a staccarsi e, sul modello ultime provinciali, proporre un asse Fdi-Lega (ma il risultato non è stato esaltante); oppure gettarsi il passato alle spalle e fare parte della squadra, direttamente o con un appoggio esterno.
Ferraro, 66 anni, noto medico di famiglia prossimo alla pensione, sposato, una figlia, una notevole esperienza come amministratore dal 2009, con tre mandati da assessore (Politiche sociali e Istruzione), rimane prudente: «C’è stato un invito a candidarmi, maturato all’interno dell’attuale maggioranza, invito che mi onora. Stiamo valutando e lavorando. Da parte mia pongo due pregiudiziali: nella formazione della lista le persone devono venire prima di qualsiasi logica o spartizione partitica; e poi tra le priorità, oltre a quelle evidenti per la cittadina, ci sia anche la sanità».
La candidatura di Ferraro sarebbe fortemente sostenuta da Franco Bologna che potrebbe preferire un ruolo ancora di vice, a supporto. De Vecchi, come detto, svelerà domani le sue decisioni. Sull’altro versante l’unico nome che circola ufficiosamente rimane quello del capogruppo Rodolfo Mirri, ma le cose si definiranno dopo la riunione del Comitato di lavoro prevista per martedì. —

