TAGLI AGLI OSPEDALI

Il sindaco di Plodio, Gabriele Badano, chiama a raccolta i colleghi per fare il punto sull’ospedale di Cairo. La riunione è convocata per sabato, alle 9, presso il centro sportivo Ferrando. Spiega il sindaco Badano: «Si è costituito un gruppo di lavoro tra alcuni sindaci e porteremo avanti confronti su macrotemi. Questo è sull’ospedale, ma non è un doppione dei distretti, tant’è che oltre ai sindaci sono stati invitati anche i capigruppo di minoranza della Val Bormida perché anch’essi rappresentano i cittadini di questo territorio. Parteciperanno anche sindacati e Comitato sanitario locale».
Perplesso il sindaco di Cairo: «Se c’erano dubbi perché non sono stati palesati di fronte al presidente Toti? Si sta solo creando confusione senza alcun obiettivo concreto. Mi sfuggono le finalità. Come presidente del Distretto ho già contattato il direttore socio-sanitario dell’Asl 2, Monica Cirone, e a breve convocherò nuovamente il Distretto, invitandola a venire ad illustrare il cronoprogramma degli interventi. Non solo: rimane da affrontare una criticità che non ci soddisfa, ovvero l’emergenza, per la quale pretendiamo altre risposte. Ma nelle sedi istituzionali e non in gruppi di lavoro, pseudo club o palcoscenici».
Ma anche in Riviera l’insoddisfazione per le scelte della Regione sono evidenti. Il sindaco di Alassio, Melgrati, scrive ai colleghi dei Comuni del Ponente. Una chiamata affinché si uniscano alla richiesta di un incontro urgente con il presidente della Commissione, Brunello Brunetto: «Strutture come il S. Maria della Misericordia, non devono diventare cattedrali nel deserto». m.ca. —