entro il 20 gennaio le imprese potranno fare un’offerta

Funivie, pubblicato il bando di gara per la ricostruzione, ma rimangono aperte le stesse incognite sul futuro di lavoratori e gestione.Il fatto che il governo, tramite il Provveditore-Commissario Straordinario per il ripristino, Vittorio Maugliani, sia disposto a spendere quasi 4 milioni per il ripristino della linea, fa presupporre che si creda nel futuro di questo impianto. E dovrebbe, quindi, essere una buona notizia anche per i lavoratori attualmente coperti dalla cassa integrazione sino a novembre, ma sui quali pesa, comunque, la spada di Damocle dei possibili licenziamenti collettivi conseguenza della messa in liquidazione della società Funivie spa. Allo stesso tempo, oltre appunto, all’avvio della cassa integrazione, e ora alla pubblicazione dell’avviso propedeutico all’affidamento dei lavori per la ricostruzione, manca qualsiasi segnale da parte del ministero sulla gestione futura dell’impianto. Con un’ulteriore incognita, sottolineata da Simone Turcotto (Cgil): «Il commissario Maugliani ha ben lavorato e mantenuto quanto prospettato, ed è sicuramente un tassello positivo. Ma di fronte ad una società comunque in liquidazione, e alla possibilità, quindi, di licenziamenti collettivi, rimane il grosso problema di garantire la continuità dei rapporto di lavoro».E su questo tema deve intervenire il ministero. Così come sul futuro dell’impianto. Una volta ripristinato, come verrà gestito, e da chi? Non a caso proprio in questi giorni è partita l’ennesima richiesta a firma dei sindaci di Savona e Cairo, Marco Russo e Paolo Lambertini, e del presidente della Provincia, Pierangelo Olivieri, per ottenere dal ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile un incontro urgente. Sul piatto il progetto integrato ferrovia-vagonetti per ridisegnare la movimentazione delle rinfuse e rilanciare l’impianto; e la nomina di un commissario ad hoc per la gestione.Tornando alla ricerca di manifestazioni di interesse per i lavori di ripristino, che si chiuderà il 20 gennaio, l’importo complessivo dei lavori è di 3,8 milioni e gli interventi si concentreranno su due aree distinte: località San Lorenzo e località Voiana, entrambe sul territorio del Comune di Savona. m.ca —