medici di famiglia perplessi a cairo e carcare
Futuro dell’ospedale di Cairo, le perplessità dei medici di famiglia. Proseguono gli incontri per “arrivare preparati” al confronto con la Regione. Dopo i medici di famiglia, i sindaci incontreranno, il 20, sindacati e Comitato sanitario, per giungere, a gennaio, alla convocazione formale del Distretto socio sanitario con la presenza di Regione ed Alisa. Un percorso che pare un po’ tortuoso rispetto alla presa di posizione dei sindaci dell’albenganese, ma il sindaco di Carcare, Christian De Vecchi, sottolinea: «Il dato di fatto è che la Val Bormida non è rappresentata, né tutelata in Regione. Dire “così non va bene” può forse strappare qualche applauso, ma non serve a niente: per andare ad un confronto vero, dobbiamo far sì che le osservazioni siano solide e sostenibili, da qui i preventivi confronti con i tecnici e gli altri soggetti». E tra questi i medici di famiglia che hanno sottolineato vari punti, ad iniziare dalle perplessità logistiche: «La Val Bormida è stata divisa in due ambiti dall’Asl 2: quello Cairese (Cairo, Dego, Giusvalla e Piana Crixia) per 16 mila abitanti, e quello Carcarese con 15 Comuni, 22 mila abitanti ed un’estensione che da Altare a Bardineto raggiunge i 50 km. La Casa di comunità, sede per 10 medici, 8 infermieri e 5 personale amministrativo, prevede un’organizzazione che ben si sposa con un potenziamento della medicina di gruppo che già esiste a Cairo (Cairo Salute) e che potrebbe integrarsi con l’ospedale, mentre l’Ambito carcarese vive di una distribuzione capillare di medici ed ambulatori che raggiungono tutti i Comuni. Il rischio è di perdere tale capillarità a discapito degli utenti». Altro dubbio: «Come verrà gestita la nuova struttura? Saranno infermieri e amministrativi dell’Asl o ci si rivolgerà a privati o cooperative? L’ultimo decreto prevede un finanziamento di 2 miliardi per 1350 Case di comunità, ovvero, 1,48 milioni per struttura una tantum per la realizzazione, ma non per la messa in funzione operativa». Dubbi anche, «su quale sarà il destino della struttura Asl a Carcare, in via del Collegio, sede del Distretto, sempre più sottoutilizzata». m.ca. —
