sabato 14/11/2020OGGI STATI GENERALI
di Luca De Carolis

Lui ne è certo, tanto da averlo detto ai più intimi: “Da quello che sento e vedo nel voto devo essere arrivato primo, con un vantaggio colossale”. È di ottimo umore Alessandro Di Battista, scelto dagli iscritti come uno dei 30 oratori che domani prenderanno la parola in via telematica agli Stati generali, sorta di congresso dei 5Stelle. I prescelti interverranno domenica pomeriggio in ordine alfabetico e non di preferenze ottenute. Quelle non sono note, perché così ha deciso il capo politico reggente, Vito Crimi. Ma i grillini vicini a Di Battista hanno chiesto ufficialmente che il dettaglio delle votazioni sulla piattaforma web Rousseau venga reso noto. “Norme alla mano, non ci potranno dire di no” sostengono. Insisteranno, convinti che l’ex deputato abbia ottenuto una valanga di voti, e che i vertici lo vogliano celare per non rafforzare la sua immagine.
Le indiscrezioni confermano che l’ex parlamentare sarebbe stato il più votato. Con molti più consensi degli altri maggiorenti, compreso l’ex capo Luigi Di Maio. E dicono che tra i più votati ci sarebbe l’eurodeputato Dino Giarrusso. “Avverto l’affetto della nostra gente” ha confermato nei colloqui privati Di Battista, che sta limando l’intervento di domenica. “Non cerco rese dei conti o vendette, esprimerò solo le mie posizioni, che su alcuni punti sono diverse da quelle di altri 5Stelle” ha spiegato. Probabile che ritorni su un tema a lui caro, la revoca della concessione ad Autostrade. “Quanto emerso in queste ore a livello giudiziario conferma che l’unica strada è la revoca” ha spiegato Di Battista. Intanto oggi si parte con i tavoli tematici degli Stati generali, “con 305 rappresentanti del M5S che fino a domenica mattina si confronteranno on line” come ha spiegato ieri sul blog Crimi. Domani pomeriggio, invece, parola ai big: Di Maio, Paola Taverna, Roberto Fico, la ministra all’Istruzione Lucia Azzolina. E lui, Di Battista.
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