(Di Franco Ferrari)E non mi dite che non è colpa nostra. Siamo proprio noi, i famosi grillini, che lo abbiamo sfiancato, ostacolato, criticato, e , sotto sotto, lo ritenevamo incapace di poter essere uno e trino. Adesso piangiamo? A che pro. Abbiamo davanti, ventiquattro ore al giorno, l’ossimoro politico, la molle palla di grasso che erutta stronzate a più non posso, che non fa neanche ridere, che rompe i coglioni su tutto, che ci mostra cosa non va, a suo dire, ma, che non propone mai, e dico mai, una soluzione. Ora tutte vedovi di Di Maio? Ma se una buona parte si è fatta eleggere solo per dare una svolta alla loro vita. Come potete pensare che sposino il credo del movimento? Adesso voglio vederli rientrare mogi, o festanti, nel movimento. Vedrete che se ne resteranno bôni bôni al calduccio del gruppo misto, sempre che non emigrino in partiti molto più strutturati, capaci di rubare , e mentire, meglio. Ma chi cavolo era questo giovane incapace! Ha 33 anni è stato capace di essere un vice presidente della Camera, un vice primo ministro per sua scelta, e , due volte ministro, più volte lodato da operai e capi di stato esteri. Ma , a noi non piaceva. Ci sbatteva in faccia la nostra nullità. E, talmente invidiosi delle capacità altrui, abbiamo fatto del tutto per rompergli i cabbasisi, fino al punto di lasciare. Ora piangiamo? Guardate come sostengono il loro grasso tronfio capo, i leghisti. A loro non gliene frega nulla se si è fottuto 49 milioni di euro, se fa accordi sottobanco per una stecca di sessanta milioni, se è in società con un mafioso acclarato, se ha imbarcato la peggiore feccia umana di razza italica. No. A loro interessa che scorreggi, tanto se parla , ha la stessa valenza culturale. A loro piace anche quando citofona a cazzo, commettendo un altro reato. Quell’omone grasso e grosso, mono neuronale, è in realtà un bambino di 12/13 anni, plasmabile a loro piacimento, vista l’inezia culturale, tutti possono capirlo e , mettere bocca. Noi no. Noi spulciamo i piselli, svaghiamo i fagioli, insomma , dobbiamo romper il cazzo. Eppure lo sapevamo che ci avrebbero fatto la guerra, dura, insistente, totale. Ma noi, i duri e puri, quelli che, non arretrerò mai, alle prime avversità , ci siamo ritrovati in terza linea, al calduccio, e smuovere il culo per farci sentire, ma manco per niente. E poi, adesso fa freddo, poi a maggio, fa caldo, ed io ho il pupo sul fuoco, la pasta da cambiare, cazzate a gogó, per dire , andate avanti voi , che io arrivo dopo. Luigi no. Lui è fatto di quella pasta che si taglia una mano, piuttosto che venire meno alla parola data. Si è impegnato anche per noi, mantre lo deridevamo, ci portava risultati, ma non bastava. Ora lo posso dire, così come mi viene. Magari un qualsiasi governo ci avesse fatto leggi come quelle fatte dal movimento. Quando capirete la grandezza di questo uomo, sarà troppo tardi per tutti. D’altronde ha 33 anni, e non volendo essere blasfemo, lo paragono ad un altro trentatreenne, molto più importante, ma mandato a morire,per favorire un barabba qualsiasi, adesso avete scelto Salvini? Sarà giusto, e, vi guarderò, e vi leggerò , ed ascolterò i vostri lai, se questo laido vi tratterà come è capace , cioè , male. Ma, quando vi sentirò lamentare la tal legge, o il talaltro problema non risolto, con la scusa che c’è troppo da fare. Allora, vi sputerò negli occhi, ve lo dirò con rancore , eravamo riusciti a trovare diamanti con poche persone oneste e capaci al governo di Torino, di Roma, di Livorno, si sono spaccati la schiena, hanno risolto i problemi, ed, alla prima votazione, li abbiamo cacciati via , per votare gli stessi di prima, quelli di sempre. È fuor di dubbio. L’italiano è mafioso. Nord, sud,est o ovest, tutti attingono la loro cultura con il metodo mafioso. Quando parlerete di onestà , quando solo sfiorerete quella parola, mi verrà un conato di vomito, voi avete voluto un Renzi , adorato un Berlusconi, state a sentire una carciofara, come Meloni, votate allegramente un ladro patentato, come Salvini, e criticate , inseguite, vessate, una Virginia Raggi? Una Appendino? Un Nogarin? Un Di Maio? Un Conte? Ma , allora, ha ragione Scanzi, venga un meteorite , ma, anche abbastanza grande da distruggere l’intera penisola. Abbiamo delinquenti acclarati, ed, invece di sbatterli in galera, li votiamo? Dio, facci una grazia , fa sparire questa genìa.
Noi spulciamo i piselli
