
Sondaggi, cresce M5s e crolla Lega, Pd secondo. Manca una maggioranza: “coalizioni” sotto al 50%. Conte è il leader che piace di più

Sono i risultati di due sondaggi: Emg per Agorà e Demopolis per Otto e Mezzo. Se il presidente del Consiglio fondasse un proprio partito sarebbe votato dal 59 per cento degli elettori M5s. L’esecutivo insieme al resto del centrosinistra per l’indagine di La7 supera il centrodestra, situazione ribaltata nel sondaggio Rai di F. Q. | 12 SETTEMBRE 2019
Crolla di 4,5 la Lega rispetto al mese di maggio, mentre resta stabile o cresce il consenso per i due partiti che compongono il nuovo esecutivo: Pd e Movimento 5 stelle. Se si andasse al voto oggi, il Carroccio rimarrebbe tuttavia il primo partito con una percentuale che oscilla, a seconda dei sondaggi, tra il 32 e il 33%, secondi i dem che piacciono quasi a un italiano su quattro. Il partito di Luigi Di Maio, invece, recupera in parte i voti persi alle europee, con una percentuale di consensi che oscilla tra il 19,7 e il 22 per cento. Non c’è una maggioranza netta. Il presidente del Consiglio continua a ispirare fiducia agli italiani: piace a quasi un italiano su due. Sono i risultati di due diversi sondaggi, uno condotto da Demopolis e presentato l’11 settembre a Otto e Mezzo su La7, e l’altro presentato da Emg e trasmesso da Agorà su Rai 3.
Le intenzioni di voto – Se si votasse domani secondo il sondaggio di Otto e Mezzo la compagine dell’esecutivo arriverebbe al 45%, sommando il 22 del Movimento e il 23% del Pd. Se a questa percentuale, poi, si aggiungono le percentuali degli altri partiti di centrosinistra, si toccherebbe il 48 per cento. Di poco più bassa la percentuale che raggiungerebbe il centrodestra: sommando i numeri di Fratelli d’Italia, al 6,8 per cento, di Forza Italia, al 6,7 e della stessa Lega, al 32,5 nonostante la perdita di cinque punti percentuali rispetto al 5 agosto, arriverebbe oggi al 46%. Poco più bassi i numeri proposti da Emg Aqua.

Domani, alle urne, la Lega otterrebbe il 33,3% dei consensi, seguita dal Pd al 23%. I 5 stelle secondo il sondaggio realizzato per Agorà arriverebbe al 19,7 per cento, mentre Forza Italia e Fratelli d’Italia si attesterebbero rispettivamente al 7,8% e al 7 per cento. Il nuovo esecutivo, quindi, sommando anche le piccole percentuali dei gruppi di centrosinistra, raggiungerebbe per Emg il 47,1 per cento, mentre il centrodestraraggiungerebbe il 48,1 per cento. Numeri in linea con quanto stimato da Euromedia e da Noto per Porta a Porta, che dava l’ipotetica coalizione al 44 per cento, in controtendenza rispetto ai sondaggi di Ixè per Carta Bianca, secondo cui Movimento 5 stelle e centrosinistra insieme arriverebbero al 50,2.

