Dego, tolleranza zero verso i furbetti dei rifiuti: il Comune installerà le fototrappole. L’ultimo episodio, con l’abbandono di rifiuti in località Ferriere, lungo il torrente Pollovero, tra luoghi naturali valorizzati dalla Fiascolata, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il sindaco Franco Siri: «Stiamo concordando con Idelaservice, che si occupa della raccolta rifiuti, di dotare il territorio di fototrappole, installate a rotazione in varie zone, così come è stato fatto con successo a Cairo, applicando poi il massimo delle sanzioni. L’ottica di questa amministrazione – prosegue il primo cittadino – è proprio quella di migliorare la vita a Dego con una serie di interventi, magari non faraonici, ma mirati, sia da un punto di vista funzionale che estetico e di ordine, e non tollereremo chi, invece, si mostra così irrispettoso». Interventi, quelli citati da Siri, in parte ereditati dalla precedente amministrazione, come il rifacimento del tratto di marciapiede con posa di arredi urbani nel centro paese, ultimati pochi giorni fa (50 mila euro); o che inizieranno a breve come la realizzazione di un muro di contenimento strada comunale Località Maranzini (76 mila); mentre in autunno si realizzeranno le asfaltature in loc, Sugliani (18 mila), in loc. Chiazza (17 mila) e in loc. Gallaro (90 mila).
L’amministrazione Siri ha, invece, disposto «che entro ottobre si affideranno i lavori per messa in sicurezza degli edifici scolastici (90 mila euro); mentre si è già intervenuti sui cinque cimiteri presenti sul territorio comunale, riportandoli in condizioni accettabili e decorose». 
Ma l’ottica che su vuole instaurare è ben spiegata anche dalla recente iniziativa che ha visto la collaborazione di associazioni, cittadini e la Cooperativa “Il Percorso” che, coordinati dagli amministratori comunali, hanno effettuato una serie di interventi di manutenzione e pulizia delle aree verdi del paese, verniciatura di ringhiere, pulizia rifiuti: «Il messaggio è che Dego è di tutti i deghesi, ed ognuno può contribuire a renderlo un paese migliore». M.CA. —