1 Ottobre 2018

La giunta comunale di Albisola Superiore ha approvato lo studio di fattibilità per la variante del canale scolmatore del Riobasco, in frazione Luceto, e la conseguente modifica delle fasce di riassetto fluviale del piano di bacino del torrente Sansobbia, redatto dalla geologa Paola Reverdito di Carcare e dall’ingegnere Domenico Rocca di Genova. Lo studio è rivolto a sbloccare l’iter del progetto, redatto dalla società Infrastrutture Liguria (Gruppo Filse), relativo alla soluzione alternativa del terminale di levante dell’Aurelia bis Savona – Albisola, che prevede anche la sistemazione idraulica della piana dei torrenti Sansobbia e Riobasco compreso il canale scolmatore del Riobasco.

Il progetto di fattibilità tecnica e lo studio idraulico sono indispensabili per sbloccare l’iniziativa commerciale e artigianale avviata dalla Tre Colli Spa di Fidenza, attiva nel settore delle costruzioni e del movimento terra. La società intende realizzare un capannone di circa 1.400 metri quadrati in sponda sinistra del Sansobbia, dove è proprietaria di un terreno di 5.300 mq, tra il ponte Pertini (nella foto) e la piscina incompiuta di Luceto, attualmente utilizzato come area di cantiere dell’Aurelia bis. L’insediamento, e altri che potrebbero aggiungersi sulle aree ancora disponibili (circa 18 mila metri quadrati) è conseguente alle nuove scelte urbanistiche dell’Amministrazione comunale che, dopo il tramonto del progetto golf e di quello natatorio, ha messo in secondo piano le scelte sportive e punta ora a destinare quelle aree a usi commerciali, artigianali e logistici, favoriti dalla vicinanza al terminale dell’Aurelia bis.