giovedì 13/06/2019

L’INTERVISTA – STEFANO BUFFAGNI 

IL SOTTOSEGRETARIO 5 STELLE: “SU MAFIA E CORRUZIONE È FONDAMENTALE ESSERE RIGIDI”. APRE AL RIMPASTO: “LE URNE SONO STATE CHIARE”

Un segnale lo aveva già dato in mattinata: “L’arresto di Arata dimostra che su Armando Siri avevamo ragione”. Ore dopo, il sottosegretario agli Affari regionali Stefano Buffagni, 5Stelle vicino a Luigi Di Maio, al Fatto lo dice così: “Questa vicenda dimostra quanto alla Lega giovi governare assieme al Movimento”.

Per la verità sembra confermare come la distanza tra voi e il Carroccio sia enorme, sulla legalità. E forse è un ottimo motivo per chiudere questo accordo di governo. 

Io dico questo: pensi a quanto sarebbe stato imbarazzante se il figlio di Arata fosse stato ancora a lavorare alla presidenza del Consiglio. Grazie a noi si è intervenuti in via preventiva. Su mafia e corruzione è fondamentale mantenere la rigidità.

Luigi è il miglior capo politico possibile, sono stufo dei fenomeni che gli riservano critiche

Per Di Battista la Lega “sta rubando uomini e dinamiche a Forza Italia”. Condivide?

Tutte le forze politiche hanno uomini che hanno commesso reati: noi del M5S abbiamo una percentuale quasi dello zero e quell’unico caso è stato silurato in 30 secondi, altri partiti ce l’hanno altissima. Credo che FIfaccia parte del passato, e lì debba rimanere.

Il 17 luglio arriverà la sentenza per il viceministro leghista Massimo Garavaglia: se condannato dovrà dimettersi?

Gli auguro di cuore di essere assolto. Comunque il contratto di governo parla chiaro, e io non sono della pre-crimine.

Salvini insiste sulla flat tax, ma oggi in riunione il ministro dell’Economia Tria gli ha chiesto le coperture, senza ottenerle. Come si può pensare a una misura da 30 miliardi?

La flat tax è nel contratto di governo, ma le cose si possono fare un passo alla volta. Sono convinto che ci si possa lavorare, però servono coperture. Le tasse vanno abbassate, ma bisogna capire da quali partire.

Il clima da campagna elettorale di cui si lamentava Conte pare rimasto. 

Io vedo un clima da scontro con la realtà dei fatti. Se hai creato grandi aspettative poi devi dare loro seguito.

E chi si sta scontrando con il reale è Salvini?

Chi si è esposto molto ha una responsabilità maggiore.

Che ne pensate dei mini-bot? Tria e Mario Draghi fanno muro, per la Lega sono un totem, voi avete chiesto “una soluzione”. Pilatesco, no?

In questo momento i mini-bot rischiano di essere strumentalizzati. Perché si possono usare le dta per le banche (crediti d’imposta, ndr) e per l’azienda dell’artigiano, non si possono usare strumenti simili per farle utilizzare i crediti fiscali? Non si possono aiutare sempre e solo le banche

Il M5S è talmente debole che deve adeguarsi a Salvini su tutto, pare evidente. 

Assolutamente no, semplicemente la Lega va maggiormente responsabilizzata perché è quello che hanno chiesto gli italiani con il voto. Vogliono che dia risposte concrete. Fino al 26 maggio era rimasta dietro.

È normale che Conte debba ribadire che a trattare con l’Europa deve essere lui? 

Penso che i cittadini vogliano che sia a lui a gestire il tema, ma tenendo conto della sensibilità delle forze politiche.

Ha dovuto minacciare di dimettersi…

Il premier subisce molte pressioni. Però ha l’atteggiamento serio di chi vuole risolvere i problemi.

La sconfitta del M5S non lo aiuta. Perché avete perso così male?

Perché non abbiamo dato seguito alle aspettative. E poi il cambiamento richiede tempo, come ha ricordato Beppe Grillo sul Fatto.

Lei ha scritto: “Non ci sono cattivi reggimenti, ma solo colonnelli incapaci”. Cioè ha detto che voi 5Stelle non avete una classe dirigente adeguata, giusto?

C’è un problema di classe dirigente in Italia. In questo momento serve un governo responsabile. Quindi bisogna far emergere il merito e la competenza.

Tradotto, il rimpasto serve? La squadra non è adeguata?

Io credo che i cittadini siano stati molto chiari il 26 maggio, e io ho molto rispetto dei cittadini. Dopodiché valuteranno Di Maio e Salvini con Conte e il presidente della Repubblica.

Il problema è innanzitutto Di Maio, no?

Luigi è il migliore capo politico possibile, e sono stufo dei fenomeni che gli riservano critiche sui giornali, senza proposte. A fare così c’è già il Pd, e mi basta.

Grillo, sempre sul Fatto, ha ridetto no al Tav. Ma voi sembrate pronti a cedere alla Lega sulla tratta, no?

Se costruisci oggi una piramide quando esistono i cimiteri vuole dire che hai sbagliato tutto. Dopodiché stare al governo significa anche migliorare qualsiasi danno che si è trovato. Il dossier è nelle mani di Conte, che tratta con la Francia. Ma il Tav è un’opera vetusta, e quelle che servono sono altre.

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