(di Roberta Labonia) – Dopo l’incendio di dicembre scorso che ha messo fuori uso il TMB Salario, su cui ancora pende un indagine per disastro colposo a carico di ignoti, oggi la solita manina ha dato fuoco anche all’altro impianto romano di smaltimento di Rocca Cencia, e fuori 2….
Roma é in ginocchio.
È la stessa manina che ha dato fuoco a circa 600 cassonetti.
È la stessa manina che ha ripetutamente perpetrato atti vandalici al servizio giardini.
È la stessa manina che dato fuoco ad alcune scuole della Capitale appena inaugurate.
Questa manina non ci sta, non vuole rischiare di perdere il filone d’oro della monnezza romana.
Un filone che una ristretta cerchia di “portatori di interesse” sfrutta da 60 anni a scapito delle tasche e della salute dei romani.
Questa manina é molto arrabbiata da quando ‘sti cretini di romani, quasi 3 anni fa, anziché mettere a capo della Giunta capitolina “uno dell’amici loro”, ci hanno messo ‘na ragazzetta pescata fra quei scappati di casa dei grillini, una certa Virginia Raggi.
Questa manina mi sembra di sentirla: “Sta grillina straparla quando si oppone agli inceneritori, vaneggia quando si dà un gran da fare per individuare siti dove costruire impianti di riciclo e compostaggio al posto delle discariche. Sta Sindaca dice cose dell’altro mondo quando parla di economia circolare a rifiuti zero, anzi li chiama materiali post-consumo, quando lo sanno tutti che a Roma esiste solo la parola “monnezza”. Sta grillina é arrivata addirittura a farsi approvare in Giunta un piano quinquennale per ridurre i rifiuti di 200 mila tonnellate e a portare la differenziata al 70% entro il 2021. Questa ha messo le mani pure su AMA, chi non gli piace lo caccia, e pensare che una volta (bei tempi…) con Ama bastava ‘na stretta di mano….. “.
Cose strane accadono a Roma quando si parla di monnezza, tipo che un bando Ama per smaltire i rifiuti dei TMB va per tre volte deserto in un anno… visto mai fosse la stessa manina che fa cartello per spuntare un prezzo del servizio più alto? Vallo a sapere…
Insomma, la Raggi va punita, lei fa un passo avanti? La manina la riporta 10 passi indietro.
Sarebbe il caso però che questa manina cominciasse a farsene di una ragione: questa ragazzetta che a vederla é uno scricciolo, ‘sta grillina senza santi in paradiso e senza scheletri nell’ armadio, (lo dice la magistratura, mica io), ha una volontà di ferro, non si fa intimorire e non saranno una, dieci o cento manine a farla demordere; forse metterà qualche capello bianco anzitempo, ma andrà avanti per la sua strada, che é quella di cacciare chi fino a ieri si é mangiato Roma e di riconsegnarne le chiavi ai romani, anche a quelli che si lamentano, quelli che non vedono un centimetro oltre il loro naso, quelli che “ancora ce stanno le buche e… ancora nun so venuti a svota’ er cassonetto”.
