Claudio Vimercati
1. I mezzi dei carabinieri nell’isola pedonale di piazza Sisto per l’avvio dei controlli antidroga. 2. I militari dell’arma hanno controllato decine di ragazzi che frequentano abitualmente la piazza del Comune. 3. Tra i pilastri e le panchine di marmo la vita dei savonesi procede regolarmente, tra mamme con i passeggini e b ambini con le maschere di carnevale.
Un blitz antidroga clamoroso, in piazza Sisto IV, davanti al palazzo del Comune. Nel cuore della città. E sotto gli occhi di mamme, papà, bambini e tanta, tanta gente. Quattro pattuglie dei carabinieri, il furgone mobile, i cani anti droga.
Una task force, coordinata dal maggiore Dario Ragusa, che comanda la Compagnia di Savona, il tenente Matteo Ettore Grasso che dirige il nucleo operativo e radiomobile e il maresciallo Andrea Venditto che guida la stazione, poco dopo le 16, ha circondato tutta la piazza, puntando l’attenzione su una zona in particolare, quella che negli ultimi tempi, secondo alcune segnalazioni raccolte dal Comando dell’Arma, era diventata un luogo di spaccio di stupefacenti, coinvolti ragazzini, anche minorenni, nelle vesti di spacciatori e acquirenti. Da settimane i militari tenevano d’occhio la piazza e ieri è scattata l’operazione preceduta da un giro di ricognizione degli uomini in borghese.
Poi l’arrivo in forze delle pattuglie con decine di ragazzi che sono stati bloccati, fatti salire uno alla volta sul furgone, identificati e perquisiti. Uno, C.M.S., 20 anni, che aveva un sacchetto con 25 grammi di marijuana, è stato arrestato.
Altri quattro, minorenni e tutti con modiche quantità di droga, sono stati segnalati alla prefettura e si aggiungono ai sei dei giorni scorsi.
Da settimane i carabinieri stanno indagando su un giro di droga che coinvolge minori e studenti delle scuole medie. Un’indagine che qualche giorno fa è sfociata nell’arresto di due giovani, uno di 15 e 17 anni, trovati in possesso, uno di mezz’etto di marijuana (la teneva in una tasca del giubbotto), l’altro di 73 grammi di hashish (la nascondeva negli slip).
Troppi, hanno subito capito gli investigatori, per il consumo personale. Droga destinata invece ai loro amici e ai compagni di scuola (e sarebbe pure emerso che qualcuno la fumasse prima di entrare in classe).
Ma era sul fronte di piazza Sisto IV soprattutto che erano impegnati i carabinieri, prima ancora delle polemiche su Facebook, che, sostiene il maggiore Ragusa, hanno un po’ rallentato un’indagine che ha potuto contare sul prezioso aiuto del titolare dei distributori automatici davanti al quale gli spacciatori incontravano i loro clienti , avveniva spesso lo spaccio.
In settimane di appostamenti non è passato inosservato ai carabinieri lo sforzo dell’esercente di tenere lontani quei ragazzi, tanto che si è meritato gli elogi del Comando dell’Arma.
E ieri i carabinieri, dopo settimane di controlli che hanno consentito di delineare un preciso quadro della situazione, sono passati all’azione con quella che è apparsa come una vera e propria retata. Il primo passo di un’inchiesta che nelle prossime settimane potrebbe registrare altri sviluppi.
