Parco eolico, Osiglia riunita grida il suo no

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L’alta valle dice no al progetto del parco eolico del monte Camulera. Sala gremita all’imbarcadero di Osiglia, nella riunione per illustrare le criticità del progetto che prevede 6 pale eoliche alte circa 200 tra Osiglia e Murialdo, in un intervento che partirebbe da frazione Valle, a Murialdo, con la viabilità di servizio (in totale 23 km), raggiungendo il Camulera, proseguendo in crinale sino al Bric del Mortaio e quindi nuova viabilità di servizio sino ad Osiglia.
Spiega il portavoce del nascente comitato di Osiglia-Murialdo, Walter Orsi: «Se volevamo la conferma della contrarietà del territorio, la sala gremita è stata la riprova più evidente. Presenti anche il sindaco di Osiglia, Paola Scarzella, che ha palesato la posizione negativa anche dell’amministrazione comunale. Una rappresentanza dell’Amministrazione di Murialdo, che ha già dichiarato la propria contrarietà e anche il sindaco di Altare, Roberto Briano, ha spiegato la situazione del suo territorio, «assediato» da simili progetti. «Le ventilate compensazioni – ha spiegato -, non valgono i disagi e il deturpamento permanente del territorio che simili impianti determinano». Intervenuti anche Marco Piombo, del WWF Liguria, e i rappresentanti del Coordinamento Montecerchio che hanno analizzato nel dettaglio la proposta, stigmatizzando le criticità, le gravi carenze progettuali e un impatto ambientale insostenibile. Ma non solo: veemente è stato l’intervento dei custodi della memoria storica di quel luogo dove, il 26 novembre 1944, vennero trucidati sei giovani partigiani, e che sono disposti a fare barricate affinché tale memoria non venga deturpata.
Non è mancata qualche voce favorevole tra i cittadini, ma prevalere è sicuramente la contrarietà. Riassume Orsi: «Un progetto sproporzionato, tra l’altro, ci risulta, nemmeno sostenuto da uno studio sul vento la cui intensità, in quell’area, sarebbe medio-bassa. Evidenti le carenze progettuali e le criticità rispetto a vincoli, aspetti paesaggistici, viabilità, fragilità e caratteristiche di quel territorio. L’impressione è che si tratti dell’ennesimo esempio di corsa ai contributi del Pnrr che a breve non saranno più disponibili. Ora l’obiettivo è presentare al Mase osservazioni solide e puntuali entro i termini previsti». La prossima Assemblea si terrà venerdì, alle 20,30 presso il palazzetto dello sport di Murialdo, organizzata dal Comune.
